Maat - Conoscere la storia per creare il futuro -To know the history to create the future

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IL LOGOS NELLA STORIA

 

Nel giorno di Natale vengono celebrate più messe a motivo della triplice nascita di Cristo.

Una è quella eterna, che per noi rimane occulta. E così una messa viene cantata di notte, e nel suo introito si legge: «Il Signore mi disse: Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato».

La seconda nascita è temporale, ma spirituale: ed è quella in cui Cristo, come dice S. Pietro [2 Pt 1, 19], «nasce quale stella del mattino nei nostri cuori». Per cui una messa viene cantata all'aurora, e nel suo introito si dice: «Oggi su di noi splenderà la luce».

La terza nascita di Cristo è quella temporale e corporea, in cui egli reso visibile per noi uscì dal seno verginale rivestito di carne. Per questo si canta una terza messa in pieno giorno, e nel suo introito si legge: « Un Bambino è nato per noi».

Però si potrebbe anche dire, invertendo l'ordine, che la nascita eterna è per se stessa nella piena luce: e così la nascita eterna forma l'oggetto del Vangelo della terza messa.
(Tommaso d'Aquino, Summa theologica III, q. 83 a. 2)

 

L'unità celebrata e la trinità, ossia la Divinità che sta sopra a tutto, non è né unità né trinità conosciuta da noi o dal qualcun altro degli esseri, ma per celebrare veramente l'Uno supremo e la sua fecondità, lo chiamiamo Divinità che supera ogni nome, con i nomi di trino e uno in quanto essenza che supera tutti gli esseri.
(Dionigi Areopagita, De divinis nominibus, 13, 3, 981a)

 

Il Padre, in virtù della sua proprietà personale, si rivolge in se stesso con la sua divina intelligenza; in una chiara comprensione egli penetra in se stesso il fondo essenziale del suo essere eterno e per questa semplice comprensione di se stesso si esprime totalmente; questa parola è suo Figlio e la conoscenza di se stesso è la generazione del Figlio nell'eternità. Egli resta in se stesso nell'unità dell'essenza e si effonde nella distinzione delle persone.
(Giovanni Taulero, Sermoni, 1)

 


 

 




 

Il Logos prima del tempo

Giovanni 1:1-5  In principio era il Logos,

e il Logos era presso Dio

e il Logos era Dio.

Egli era, in principio, presso Dio:

tutto è stato fatto per mezzo di lui

e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.

In lui era la vita

e la vita era la luce degli uomini;

la luce splende nelle tenebre

e le tenebre non l’hanno vinta.

 

I Profeti annunciarono la venuta di Gesù

Isaia 9:5           Poiché un bambino è nato per noi,

ci è stato dato un figlio.

Sulle sue spalle è il potere

E il suo nome sarà:

Consigliere mirabile, Dio potente,

Padre per sempre, Principe della pace.

 

Dio con noi

Isaia 7:14

Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele.

 

Matteo 1:23      Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio,

                       a lui sarà dato il nome di Emmanuele,

                       che significa Dio con noi.

 

Luca 2:7

Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c'era posto nell'alloggio.

 

Luca 2:11-12

Oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia.

 

Prima lettera a Timoteo 3:16

Non vi è alcun dubbio che grande è il mistero della vera religiosità:

Egli fu manifestato in carne umana,

fu giustificato nello Spirito,

apparve agli angeli,

e annunciato tra le genti,

fu creduto nel mondo,

ed elevato nella gloria.

 

 

Gesù nostro salvatore

 

Seconda lettera ai Corinzi 5:21-6:2

Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo fece peccato in nostro favore, perché in lui noi potessimo diventare  giustizia di Dio. Poiché siamo suoi collaboratori, vi esortiamo a non accogliere invano la grazia di Dio. Egli dice infatti:

Al momento favorevole ti ho esaudito

e nel giorno della salvezza ti ho soccorso.

Ecco ora il momento favorevole,

ecco ora il giorno della salvezza!

 

Luca 2:52

E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.

 

Prima lettera di Giovanni 3:5

Voi sapete che egli si manifestò per togliere i peccati e che in lui non v'è peccato.

 

Gesù ha liberato l’umanità dal peccato

Matteo 27:35

Dopo averlo crocifisso, si  divisero le sue vesti tirandole a sorte.

 

Apocalisse 1:4-6

Grazia a voi e pace da Colui che è, che era e che viene, dai sette spiriti che stanno davanti al suo trono, e da Gesù Cristo, il testimone fedele, il primogenito dei morti e il sovrano dei re della terra. A Colui che ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati con il suo sangue, che ha fatto di noi un regno, sacerdoti per il suo Dio e Padre, a lui la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen.

 

Lettera ai Galati 1:3-5

Grazia a voi e pace da parte di Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo, che ha dato se stesso per i nostri peccati al fine di strapparci da questo mondo malvagio, secondo la volontà di Dio e Padre nostro, al quale sia gloria nei secoli dei secoli. Amen.

 

Lettera agli Ebrei 2:14-15

Poiché dunque i figli hanno in comune il sangue e la carne, anche Cristo allo stesso modo ne è divenuto partecipe, per ridurre all'impotenza mediante la morte colui che della morte ha il potere, cioè il diavolo, e liberare così quelli che, per timore della morte, erano soggetti a schiavitù per tutta la vita.

 

Prima lettera a Giovanni 2:2

È lui la vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.

 

Giovanni 1:29

Il giorno dopo, vedendo Gesù venire verso di lui disse: «Ecco l'agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!».

 

Gesù è risorto

Matteo 28:5-6

L'angelo disse alle donne: «Voi non abbiate paura! So che cercate Gesù, il crocifisso. Non è qui. È risorto, infatti, come aveva detto; venite, guardate il luogo dove era stato deposto».

 

Marco 16:4-11

Alzando lo sguardo, osservarono che la pietra era già stata fatta rotolare, benché fosse molto grande. Entrate nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d'una veste bianca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: «Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l'avevano posto. Ma andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro “Egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha detto”». Esse uscirono e fuggirono via dal sepolcro perché erano piene di spavento e di stupore. E non dissero niente a nessuno, perché erano impaurite.

 

Risorto al mattino, il primo giorno dopo il sabato, Gesù apparve prima a Maria di Màgdala, dalla quale aveva cacciato sette demòni. Questa andò ad annunciarlo a quanti erano stati con lui ed erano in lutto e in pianto. Ma essi, udito che era vivo e che era stato visto da lei, non vollero credere.

 

Gesù è asceso al cielo e lo Spirito Santo è disceso sugli uomini

Atti 1:7-11

Ma egli rispose: «Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere, ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino agli estremi confini della terra».

 

Detto questo, mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse al loro sguardo. Essi stavano fissando il cielo mentre egli se n'andava, quand’ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che di mezzo a voi è stato assunto in cielo, verrà allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo».

 

Dio vuole dare la vita eterna a tutti

Giovanni 3:16-18

Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.

 

 

Dio salva mediante la fede nella resurrezione di Gesù

 

Lettera agli Efesini 2:8-10

Per grazia infatti siete salvi mediante la fede; e ciò non viene da voi, ma è dono di Dio; né viene dalle opere, perché nessuno possa vantarsene. Siamo infatti opera sua, creati in Cristo Gesù per le opere buone, che Dio ha preparato perché in esse camminassimo.

 

Lettera ai Romani 10:8-9

Che cosa dice dunque? Vicino a te è la Parola, sulla tua bocca e nel tuo cuore: cioè la parola della fede che noi predichiamo. Perché se con la tua bocca proclamerai «Gesù è il Signore», e con il tuo cuore crederai che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvo.

 

Lettera agli Ebrei 4:13-16

Non vi è creatura che possa nascondersi davanti a Dio, ma tutto è nudo e scoperto agli occhi di colui al quale noi dobbiamo rendere conto.

 

Dunque, poiché abbiamo un sommo sacerdote grande, che è passato attraverso i cieli, Gesù il Figlio di Dio, manteniamo ferma la professione della fede. Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia prendere parte alle nostre debolezze, egli stesso è stato messo alla prova in ogni cosa come noi, escluso il peccato. Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia per ricevere misericordia e trovare grazia, così da essere aiutati al momento opportuno.

 

Gesù Cristo nostro Signore

Lettera ai Filippesi 2:8-11  Umiliò se stesso

               facendosi obbediente fino alla morte

               e a una  morte di croce.

               Per questo Dio lo esaltò

               e gli donò il nome

               che è al di sopra di ogni altro nome,

               perché nel nome di Gesù

               ogni ginocchio si pieghi

               nei cieli, sulla terra e sotto terra,

               e ogni lingua proclami

               «Gesù Cristo è Signore!»,

               a gloria di Dio Padre.

 

Lettera ai Corinzi 16:23-24

La grazia del Signore Gesù sia con voi. Il mio amore con tutti voi in Cristo Gesù!

 

Il Logos con noi

Giovanni 1:9-14 Veniva nel mondo la luce vera,

quella che illumina ogni uomo.

Era nel mondo

e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;

eppure il mondo non lo ha riconosciuto.

Venne fra i suoi,

e i suoi non lo hanno accolto.

A quanti però lo hanno accolto

ha dato potere di diventare figli di Dio:

a quelli che credono nel suo nome,

i quali, non da sangue

né da volere di carne

né da volere di uomo,

ma da Dio sono stati generati.

E il Logos si fece carne

e venne ad abitare in mezzo a noi;

e noi abbiamo contemplato la sua gloria,

gloria come del Figlio unigenito

che viene dal Padre,

pieno di grazia e di verità.

 

Giovanni 1:18    Dio, nessuno lo ha mai visto:

il Figlio unigenito, che è Dio

ed è nel seno del Padre,

è lui che lo ha rivelato.

 

Madonna con Bambino

 

ΙΧΘΥΣ   ICHTHÚS
'Ιησοῦς Χριστός Θεoῦ Υιός Σωτήρ
Gesù Cristo Figlio di Dio Salvatore

 


 

Riferimenti bibliografici:

 

La Bibbia TOB

Elledici

Dionigi Areopagita

Tutte le opere

Garzanti

Taulero Giovanni

I sermoni

Edizioni Paoline

Tommaso d'Aquino

Summa theologica

 

 

 

 
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